Prima di Natale e delle riunioni familiari di fine anno, il Consiglio Scientifico raccomanda l'autocontenimento

In una "nota illuminante" pubblicata lunedì, il consiglio scientifico propone "di sostenere una fine dell'anno diversa dalle altre" per limitare il rischio di una terza ondata dell'epidemia. 

Aquando si avvicinano i festeggiamenti di fine anno, il Consiglio Scientifico preoccupato per le riunioni di famiglia che di solito accompagnano le celebrazioni natalizie.

Il governo insiste da diverse settimane sull'aspetto eccezionale di questa fine del 2020 e vieta assembramenti di più di sei adulti, ma ciò non impedisce il Consiglio Scientifico per temere una terza ondata di epidemia alla fine di questo periodo festivo. Per questo l'Ente chiede "la massima cautela" e afferma che attualmente nonostante "il significativo calo dei nuovi casi", il bilancio resta "fragile".

Di fronte a questa osservazione, il consiglio scientifico ha ritenuto urgente "che tutti siano informati e aiutati al meglio nei suoi comportamenti da tenere individualmente o in famiglia". È quindi l'oggetto di questo Nota pubblicato lunedì 14 dicembre, la cui ambizione è quella di "aiutare in modo pragmatico" i francesi a limitare i rischi di contaminazione.

Ricorda anzitutto i tre grandi obiettivi generali “di cui tener conto nella risposta alla crisi attuale” che sono: la tutela degli anziani, dei più fragili e delle persone in situazione di precarietà nonché la conservazione, anche parziale, dell'economia di la vita scolastica e l'istruzione e, infine, limitare la circolazione del virus con la strategia “isolare-testare-sostenere-proteggere”.

Autocontenimento, prove e gesti barriera

Il consiglio scientifico incoraggia fortemente i francesi a "limitare il più possibile gli incontri familiari e amichevoli", ma per chi trascorrerà ancora le vacanze con la famiglia, raccomanda l'autocontenimento preventivo. Soprattutto se i membri della famiglia sono anziani o fragili.

In questo periodo propizio al relax, il Consiglio invita anche a mettersi alla prova prima del capodanno del 24 e 31 dicembre, pur insistendo sull'importanza dei gesti barriera, che devono essere rispettati per evitare contaminazioni.

La nota si conclude con una raccomandazione del Consiglio Scientifico relativa alla prima metà di gennaio 2021. Raccomanda in particolare il monitoraggio attivo delle nuove contaminazioni attraverso test massicci sulla popolazione, il ricorso quando possibile al telelavoro e, soprattutto, una rapida reazione delle autorità in caso di una ripresa dell'epidemia.

CP

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