L'etichetta Green Church ha ricevuto una nuova versione per le associazioni cristiane ai sensi della legge del 1901

L'etichetta Green Church si apre alle associazioni cristiane secondo la legge del 1901 per accompagnarle nel "cammino ecologico". 

Lanciata nel 2017 sulla scia della Conferenza di Parigi, Il digiuno interreligioso per il clima e l'enciclica Laudato si', la etichetta verde della chiesa riunisce diverse comunità cristiane, cattoliche, protestanti e ortodosse attorno a un unico obiettivo: la conversione ecologica della Chiesa in Francia.

Dal 24 giugno 2022, l'etichetta Green Church è stata dotatauna nuova versione per la legge sulle associazioni cristiane 1901. L'obiettivo è accompagnare queste piccole o grandi strutture affinché intraprendano il "percorso ecologico".

Sul proprio sito l'organizzazione specifica che l'obiettivo primario di questa etichetta è quello di "avviare" l'associazione e non la performance, ritenendo che un "primo passo, anche piccolo, ma di successo, può portare ad un altro. e portare gradualmente a un percorso più ambizioso conversione ecologica”.

Ci sono cinque livelli di etichettatura, il più piccolo si chiama “Graine de sennevé” e il più alto, “Cèdre du Liban”. È grazie a un'eco-diagnosi, da rinnovare ogni anno e che mira a quantificare le azioni ecologiche, che l'organizzazione stabilisce il proprio rating. Dopo ogni eco-diagnosi arriva un piano d'azione da attuare per il prossimo anno.

Scopri di seguito un video di presentazione della versione Green Church per le associazioni:

Camille Westphal Perrier

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